Poli Urban Colors 2022: street art in città studi

Il grande festival di Design Urbano Poli Urban Colors 2022 approda in Città Studi, spostandosi da Bovisa, ed incontra Svoltastudenti.

La terza edizione del festival ha regalato, ancora una volta, 25 interventi di Arte Urbana a opera di altrettanti artisti, cui si sono aggiunti veri e propri momenti di aggregazione frutto di una scelta curatoriale ispirata e profondamente legata al nuovo contesto: dai workshop per far conoscere la cultura dello skateboard a djset di musica sperimentale underground curata da Project Svolta, passando per sessioni di live painting e momenti di socialità condivisa per tutta la comunità studentesca.

Molte le opere che il festival ha lasciato al nuovo quartiere, frutto del lavoro di artisti che da anni collaborano al festival. Tra questi Rancy, che ha realizzato “Visione Integrata”, un invito a riflettere sul valore della saggezza come chiave di lettura per i molteplici input cui siamo quotidianamente sottoposti: come accade nei colori dell’opera, infatti, così anche nella vita di tutti i giorni solo unendo diversi contesti apparentemente slegati tra loro possiamo arrivare a una comprensione più ampia del reale, associando ogni singolo dettaglio e giungendo, così, a una consapevolezza totale della complessità che ci circonda.

Sorte, invece, ha realizzato un’opera che rappresenta appieno la sua visione artistica, caratterizzata dall’importanza segnica e gestuale: una personale combinazione di lettere e forme, un handstyle calligrafico di cui il segno è l’elemento fondamentale.

Alcuni artisti (tra cui Styng 253VandaloFoskHomeShorSabe e Luna), infine, hanno espresso la loro arte e maestria con interventi di lettering e puppet a richiamare la vera natura del Writing e parte della storia dei Graffiti che è stata scritta sul territorio milanese: una visione abbracciata anche da Hype, fintech tra gli sponsor dell’evento, grazie alla quale Rancy ha realizzato un’opera di puro lettering.

«Per questa edizione di Poli Urban Colors 2022 – afferma Luca Mayr, curatore e direttore artistico dell’evento – abbiamo voluto sviluppare ulteriormente il rapporto con la comunità studentesca e – più in generale – con il quartiere e la città.

Città Studi è un quartiere storico di Milano: è casa della sede più antica del Politecnico di Milano nonché centro propulsore della nascita del Writing a Milano, ma è anche una zona che nel tempo ha affrontato con non poche difficoltà situazioni di degrado urbanistico. PUC2022 ha quindi unito le forze e gli intenti di artisti, studenti e cittadini per una vera e propria valorizzazione del quartiere.

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